• I MAESTRI VETRAI

Vetreria Ducale vanta una vastissima collezione di opere d’arte in vetro dei piu importanti maestri vetrai degli ultimi decenni

Marcello Passarotto

Il Maestro MARCELLO PASSAROTTO è nato in provincia di Venezia nel 1961.

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Il Maestro MARCELLO PASSAROTTO è nato in provincia di Venezia nel 1961.

Ha iniziato a lavorare in fornace all'età di 12 anni, abbracciando subito l'arte del vetro artistico.
Nel corso della Sua vita lavorativa ha affiancato importanti maestri come Visentin, Cimarosti, Mazzega, Spelanzon, Signoretto e Dinon.

Grazie ai loro insegnamenti, e alla frequentazione di corsi di disegno, ha appreso i "segreti" del mestiere specializzandosi nella realizzazione di lampadari secondo lo stile veneziano antico e contemporaneo e di pezzi artistici soffiati.

Ha inoltre avuto l'onore di lavorare presso le rinomate fornaci di Mantovan & Spelanzon, AV Mazzega, De Majo e la scuola del vetro Abate Zanetti.

Ora collabora con la Vetreria Ducale s.r.l. per la creazione di prestigiosi lampadari, sia in stile veneziano che moderno, oltre alla realizzazione di varie figure artistiche.×

Walter Furlan

Furlan Walter nasce a Chioggia, cittadina a Sud della laguna di Venezia.

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1931
Furlan Walter nasce a Chioggia, cittadina a Sud della laguna di Venezia.
Entra giovanissimo nella fornace VAMSA, dove lavora con il maestro Romano Tosi, meglio conosciuto come "Mamaracio".
Alla fine del conflitto mondiale 1940-1945, lavora nella fabbrica Cenedese Gino, dove trova Alfredo Barbini e tutti i vecchi maestri della ormai scomparsa VAMSA, tra i quali c'è "Mamaracio" e Gino Forte detto "Petà".
Alla Cenedese Gino apprende la tecnica della lavorazione a "massello”, tecnica che in seguito diventerà la preferito del maestro Furlan.
Dopo alcune esperienze nel campo della lavorazione dei lampadari veneziani, entra alla Ferro & Lazzarini accanto al maestro Albino Carrara anche lui ex dipendente della vetreria VAMSA, lavora anche con il maestro lneo Fugo, un virtuoso nella esecuzione del Lampadario Antico Veneziano, è da lui che Il maestro Walter apprende lo capacità di realizzare pressoché tutti i modelli esistenti dei favolosi lampadari veneziani. In seguito il maestro Furlan prenderà il posto di lneo Fuga nella "piazza di Lampadari" della Ferro & Lazzarini.
Diventato maestro giovanissimo, inizia molto presto ad intrattenere i primi contatti con gli artisti, fa conoscenza con Fulvio Bianconi.
Alla Ferro & Lazzarini inizia una proficua collaborazione con il Prof. Ezio Rizzetto, proprio dalla felice intesa tra i due nascono delle opere artistiche che permettono al maestro di partecipare alle prime mostre (Bevilacqua La Masa), e ne trae lusinghieri riconoscimenti. Il maestro ha occasione di partecipare ad esposizioni anche con pezzi di sua ideazione ottenendo così anche riconoscimenti come Designer.
Nel 1963 espone alla Mostra del vetro di Murano organizzata dall'lstituto Veneto per il Lavoro. Partecipa inoltre all'Esposizione dell'Artigianato a Reggio Calabria.
Attorno ai primi anni settanta entrò nella vetreria Seguso Vetri D'arte, sotto lo guida del maestro Angelo Seguso e del designer Mario Pinsoni, apprende la lavorazione del vetri sommersi e stilizzati, caratteristica dei disegni del Prof. Favio Poli, allora collaboratore della Seguso Vetri D'arte, diventandone il più fedele interprete.
Nel 1977 collabora al "primo corso per artisti" tenuto dallo Scuola Internazionale del Vetro. In questa occasione esegue opere In vetro per gli artisti: Horst Soboto, Renzo Margonari, Ghibbè, dimostrando le sue elevate capacità interpretative dei disegni artistici.
In seguito il maestro Furlan collabora al Premio Murano, iniziativa promossa dall’ Associozione Abate Zanetti. In questa occasione realizza opere per Verdiano Marzi, Andrea Pagnacco, Marconi, Laura Santoro.
Recentemente ha realizzato opere per Lindstron, Alinari, Barattini, R. Wagner, Jef Van Reniaout.
Oggi trova la maggiore espressione creando dei vetri ispirati all'affascinante cammino artistico dell'opera di Picasso, esprimendo nei vetri tutta l'esperienza acquistata durante la collaborazione con i vecchi maestri.
Le sue opere si trovano nei migliori Atelier specializzati nello vendita di opere in vetro.
Attualmente nella sua fucina il maestro è sempre alla ricerca di esprimere, attraverso il vetro, tutta la sua creatività, ideando sempre nuove sculture a massello, anche di notevoli dimensioni.×

Adriano dalla Valentina

Adriano Dalla Valentina nasce a Murano nel 1945.

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Adriano Dalla Valentina nasce a Murano nel 1945.
Inizia a lavorare all'età di dieci anni e, per quattordici anni, presta la sua opera in più fabbriche muranesi svolgendo diverse mansioni. Queste sue esperienze gli permettono di apprendere le molteplici tecniche di lavorazione del vetro.
Facendo tesoro di questo prezioso passato, all’età di ventiquattro anni apre una propria fabbrica e diventa così artigiano indipendente.
Nel corso degli anni si afferma a Murano come uno dei grandi maestri vetrai, riferimento per le future generazione.
Conscio del suo ruolo di continuatore delle antiche tradizioni, presta la sua arte ed esperienza alla realizzazione delle opere degli studenti dell'Istituto d'Arte di Venezia, vincitrici di borse di studio assegnate dallo stesso maestro.
Benchè la sua gamma produttiva spazi in vari settori del vetro d'arte muranese, si distingue per una precisa impostazione tecnico-stilistica: privilegia, infatti, tra le tecniche della tradizione muranese, quelle che forse, maggiormente, agli occhi degli esperti, e del largo pubblico evocano suggestioni di venezianità: la filigrana e la murrina.
Collabora spesso con famosi designer ed architetti, nella realizzazione di opere in vetro dagli stessi disegnate.
Partecipa a varie manifestazioni,tra queste il "Premio Murano", vincendo il "Premio Selezione" per la "Sezione Concorso". Ha partecipato con opere da egli stesso progettate e realizzate a varie esposizioni in Italia ed all’Estero.
Ricordiamo due edizioni della Mostra "Da Murano a Roma nel mondo", alcune "personali" tenute nella città di Roma, Milano e Cremona. Ha tenuto un'esposizione in Francia "Salon International des artistes verrier" Tours 1997.
Nel 1998 esegue per la seconda edizione della Mostra "Venezia Aperto Vetro", le "Quattro Stagioni" che saranno esposte a Palazzo Ducale. Nell’ottobre 1998, in collaborazione con diversi Istituti d'Arte italiani, ha tenuto una "personale", presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.
Le opere realizzate dal Maestro Adriano Dalla Valentina si possono trovare nelle maggiori città europee, ma anche nei musei del Giappone e in Gallerie d’Arte americane.×

Dino Rosin

Dino Rosin è nato a Venezia il 30 maggio 1948.

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Dino Rosin è nato a Venezia il 30 maggio 1948.
La sua famiglia si trasferiva a Murano, l'isola dei vetrai, quando lui aveva solamente due mesi. Lasciata la scuola a dodici anni, cominciava subito a lavorare con passione e dedizione, presso la "Barovier e Toso". La sua passione per il vetro gli diede subito modo di mettersi in evidenza, in quanto non faceva fatica ad esprimere con la sua voglia di fare, l'entusiasmo che provava nel tentare di plasmare tale materia.
Nel 1963 si univa ai suoi fratelli Loredano e Mirco, già titolari della vetreria "Artvet". L'allora quindicenne Dino, ebbe la fortuna di coadiuvare il fratello Loredano, che si stava imponendo come nuovo maestro vetraio, quando Egidio Costantini, titolare della famosa "Fucina degli Angeli", gli proponeva di instaurare un rapporto di collaborazione con i più famosi artisti contemporanei del calibro di Picasso, Chagall, Jean Cocteau, Le Corbusier, solo per citarne alcuni, che frequentavano la sua fornace. L'idea innovativa era quella di realizzare in vetro le loro opere d'arte con tecniche e tentativi di lavorazione mai usati prima. Tale esperienza permise a Loredano di cimentarsi in opere prestigiose e per Dino di affinarsi alla scuola del fratello.
Il 1975 fu l'anno in cui Loredano, raggiunta fiducia e consapevolezza delle sue capacità artistiche nella trasformazione del vetro, decideva di tradurre in realtà un suo grande desiderio: l'apertura di un proprio studio dove poter realizzare al meglio le sue idee, concretizzandole in opere d'arte nuove e personali. Ben presto Loredano, chiedeva a Dino di seguirlo in questa iniziativa.
Da quel momento Dino inizia ad accrescere le sue doti creative ed a perfezionare nel contempo le tecniche di lavoro, seguendo in prima persona tutte le singole fasi del processo produttivo: dalla combinazione delle materie prime, alla fusione della composizione in vetro, alla sua lavorazione nella fornace con le proprie idee ed ispirazioni e per ultimo alla lavorazione a freddo, fase nella quale Dino riesce ad esprimersi al meglio, dimostrando abilità e capacità pressoché uniche. "L'intaglio" e "la molatura" delle grandi sculture di vetro lo consacrano, infatti, tra i migliori artisti del settore a livello internazionale.
Nel 1988 viene invitato ad insegnare come si lavora il vetro massiccio a caldo, assieme a Loredano e a William Morris, artista del vetro statunitense, alla Pilchuck Glass School nello stato del Washington U.S.A., istituzione con la quale tutt'oggi collabora.
Purtroppo nel 1991 il destino avverso colpisce con un grave lutto i fratelli Rosin. Nelle acque della laguna di Venezia, a seguito di un incidente nautico mortale, viene infatti a perdere prematuramente la vita l'amato fratello Loredano. Solamente dopo lunghi mesi, grazie al conforto del figlio Diego, che nel frattempo si è diplomato design all'Istituto Statale d'Arte di Venezia, ed all'aiuto sincero dei suoi validi collaboratori, Dino riesce a superare questo periodo di sconforto concentrandosi nuovamente sulle sue creazioni, forse con ancor più impegno e tenacia di prima.
Attualmente Dino Rosin, assieme al fratello Mirco, che segue l'aspetto organizzativo ed amministrativo, si trova impegnato in una nuova realtà: lo "DINO ROSIN ARTE STUDIO s .r .l .", dove forgia giorno per giorno le sue stupende sculture.
Il maestro Dino dimostra una particolare sensibilità nel seguire la formazione di nuovi talenti, fra questi il figlio Diego, che terminati gli studi, ed iscrittosi all'Accademia delle Belle Arti di Venezia si è affiancato al padre sia nella creazione di nuovi modelli che nel gesto manuale.
Le opere migliori del maestro Dino sono attualmente esposte presso numerose ed importanti gallerie d'arte di tutto il mondo.
Dino partecipa inoltre a numerose dimostrazioni creative, eseguite dal vivo: New York Experimental Glass Workshop, lnc. Brooklyn, NY (1993); California College ofArts & Craft - Berkeley, CA. (1993)...×

Oscar Zanetti

La Zanetti Vetreria Artistica fu fondata nel 1956 dal maestro vetrario Oscar Zanetti e da suo figlio Licio.

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Vincitore del prestigioso premio Murano 2012, Oscar Zanetti è nato a Murano nel 1961 in una famiglia molto conosciuta nell'isola da parecchie generazioni, annoverando tra i membri più autorevoli anche l'abate Zanetti fondatore del Museo del Vetro.

All'età di quattordici anni frequenta l'istituto d'arte di Venezia e contemporaneamente inizia a lavorare.
Segue lo stesso difficile percorso di ogni giovane apprendista passo dopo passo, cominciando da garzone "serventino" per raggiungere lo "scagno" ossia l'effettivo stato di maestro nel 1989.
La sua formazione è avvenuta presso alcune tra le più rinomate fabbriche di murano "Venini, La Murrina, Barovier & Toso".
All'età di venticinque anni il padre Licio, maestro a sua volta, lo volle nella fornace di famiglia per perfezionarne la tecnica e stimolarne l'inclinazione artistica.

Nel 1993 l'aspirazione di una vita si avvera con l'apertura di una propria fornace in cui poter esprimere la sua fantasiosa creatività.

Da qualche tempo collabora assiduamente con gallerie ed artisti producendosi in realizzazioni davvero raffinate.

Numerosi artisti da diverse parti del mondo si sono valsi della sua abilità trovando in lui un artigiano dotato non solo di grande perizia tecnica ma anche della sensibilità necessaria per tradurre lo spirito delle loro opere.
In quel formidabile universo espressivo, amalgama di luci e colori, rappresentato dal vetro.

Oscar Zanetti partecipa a diverse mostre internazionali, organizzate a Parigi, Londra e Monaco di Baviera.×

Giancarlo Signoretto

Nasce nel 1962 a Venezia.
Inizia a lavorare il vetro all’età di 14 anni..

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Nasce nel 1962 a Venezia.
Inizia a lavorare il vetro all’età di 14 anni, seguito dal fratello Pino Signoretto, maestro vetraio di fama internazionale, continuando poi a lavorare in numerose vetrerie veneziane.

1989 Apre la propria fornace a Murano per esprimere le proprie idee artistiche.

1990 Lavora in collaborazione con i pittori Leismuller, De Vittori, Bradley, Licata e Valle.
Espone le sue opere, realizzate su disegni di Licata e Valle, a Parigi (Galleria Scremini), poi a Milano, Singapore e Amsterdam.
Parte per Detroit invitato dal Center of Creative Studies per impartire dei corsi di tecnica della lavorazione del vetro ed espone le sue creazioni.
Realizza una “Madonna nera” regalata personalmente a Papa Giovanni-Paolo II.
Ottiene una Laurea ad Honorem presso il College di optometria di San Giovanni Lupatoto.

1991 Partecipa alla Biennale del ''Premio Murano'' e vince due premi grazie alle opere ispirate dai disegni di Brunori.

1992 Decide di partire per la Francia alla ricerca di nuove esperienze e collaborazioni artistiche. Realizza sculture in vetro tratte da opere originali di Krunic .

1993 Viene scelto dal Ministero dell’educazione nazionale francese per impartire un corso di sensibilizzazione all’arte del vetro alla scuola di Eze.
Creazione di pezzi ispirati da disegni di bambini, e esposizione-vendita “L’Arte Insieme” in beneficenza a favore dei bambini ricoverati ammalati di leucemia.
Inizia la collaborazione con Marc Estel.

1994 Collaborazione artistica con Tessarolo.
Bassorilievo in vetro del villaggio, esposto al comune di Eze.
Realizza la decorazione delle porte di una chiesa in Bosnia con lo scultore Dado (dieci comandamenti).

1995 Apre “L’île du tresor” (L’isola del tesoro), luogo di esposizione permanente a Eze.
Realizza diversi trofei tra cui la Palma d’oro della gastronomia di Cannes.

1996 Espone un acquario di “Pesci di vetro” al Museo oceanografico del Principato di Monaco.
Collabora con il tennista Michael Stich per creare il simbolo della sua organizzazione di beneficenza in favore dei bambini ammalati di aids.
Creazione di sculture per il pittore Cesaretti.

1997 Invitato da Cesaretti al “Triangle d’art” (triangolo d’arte) a Castillon.
Realizzazione di pezzi per gli artisti Marc Estel ed Eduard Finne.

1998 Esegue vari Trofei in vetro per il torneo internazionale Open junior di tennis di Cap d’Ail (ATP).
Esposizione nei giardini della “Chevre d’or” di Eze.
Nuova partecipazione al “Triangle d’art”.

1999 Trofeo per il torneo internazionale junior di tennis di Cap d’Ail (ATP).
Esposizione collettiva sul tema dell’Africa a Roquebrune-Cap-Martin.

2000 Trofeo per il torneo internazionale junior di tennis di Cap d’Ail (ATP).
Esposizione a Settimo Torinese.
Realizza il simbolo che consegna di persona al presidente della nota marca automobilistica Otsuky.

Dal 2000 al 2002 collabora con vari designer e artisti di tutto il mondo.

Nel 2002 rientra a Murano per collaborare con varie fabbriche locali tra cui quella del famoso fratello Pino Signoretto.

Attualmente collabora con la Scuola del Vetro Abate Zanetti come docente di tutte le tecniche di lavorazione del vetro muranese.×

Pino Signoretto

Nasce a Favaro Veneto il 28 Settembre 1944.

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Nasce a Favaro Veneto il 28 Settembre 1944.

1954 Inizia a lavorare presso una fabbrica di lampadari e bomboniere.

1959 Lavora con il grande maestro Alfredo Barbini ed altri come Livio Seguso, Ermanno Nason, Angelo Seguso.

1960 Diventa maestro vetraio.

1961-77 Lavora in fornace ed acquisisce una completa conoscenza delle tecniche del vetro.

1978 Apre il suo studio a Murano.

1978-84 Collabora con artisti ed architetti tra cui Dalì, Vedova, Licata, Kruft, Dal Pezzo, Vitali, Pomodoro, Willson.

1985 Su invito si reca per la prima volta in Giappone in Aomori.

1989 Seconda visita in Giappone: dimostrazione al cospetto della Famiglia Imperiale. Espone permanentemente alcune sculture, presso il Museo dell'Arte Veneziana di Otaru - Giappone. Produce alcune sculture per Dale Chihuiy Seattle - U.S.A. Insegna alla Pilchuck School of Glass Seattle - U.S.A.

1990 Realizza trofei in vetro per il Campionato Europeo di basket - Parigi Francia e per N.B.A. - U.S.A. Insegna alla Tulane University - U.S.A. Insegna alla Aomori Otaru - Giappone. Insegna alla Toyama School of Glass - U.S.A. Insegna alla Pilchuck School of Glass Seattle - U.S.A.

1991 R alizza una prima serie di sculture per Jeff Koons esposte alla Sonnabend Gallery NewYork - U.S.A.
Insegna I Rochester lnstitute of Technology, Massachusetts College of Art- U.S.A. Visita e fa una dimostrazione al G.A.S. Conference in Corning New York - U.S.A. lnsegna alla Pilchuck School of Glass Seattle - U.S.A.

1992 Realizza una serie di sculture con Jan Vercruysse – esposte presso il Museo d'Arte Contemporanea di Rivoli - Torino.
Realizza alcune sculture con Elizabeth Murray, Kiki Smith, Raimund Kummer. Insegna alla Pilchuck School of Glass Seattle- U.S.A.

1993 Progetta e realizza 12 grandi fontane - Hotel American Gei Ken - Giappone. Insegna all'Experimental Glass Workshop - U.S.A. Dimostrazione al Massachusetts College of Art - U.S.A. Insegna alla Pilchuck School of Glass Seattle - U.S .A.

1994 Relatore al G.A.S. Conference Oakland - U.S.A. Insegna alla New Orleans School of Glasswork - USA. Mostra presso la Galene Differences Parigi . Insegna alla Pilchuck School of Glass Seattle – USA. Mostra presso Sandra Ainsley Gallery Toronto – Canada

1995 Mostra presso Christy Taylor Galleries Florid - USA. Mostra presso Galleria San Nicolò - Venezia. Partecipazione alla mostra organizzata dalla Camera di Commercio di Venezia L'Art du verre a Murano au XXeme siecle Parigi Passage de Retz - Francia. Partecipazione alla mostra Maestri vetrai creatori di Murano del '900 Comacchio - Ferrara. Partecipazione alla mostra in favore della Unit Foundation for AIDS Godparent House Florida - USA. Partecipa alla realizzazione di una casa in vetro, pr ss Pilchuck. School of Glass durante il periodo d’insegnamento.

1996 Disegna ed esegue alcune maniglie in vetro esposte presso Pull of Beauty - Storefront for Art and Architecture-U.S.A.
Lavora con Martin Bradley al progetto La scacchiera in vetro. Realizza per Mariagrazia Rosin la serie di sculture Il giardino del corpo - Kunstmuseum DOsse ldorf im Eherenhof - Germania. Disegna ed esegue alcuni animali in vetro, esposti presso Portia Gallery di Chicago - U.S.A. Lavora con il pittore Eulisse e il professor Gaspari. Disegna ed esegue sculture in vetro di insetti collocati nei Giardini Invernali Korpus Il nel Kremlino di Mosca. Collabora con Raimund Kummer e G. Kruft.
Realizza una serie di sculture con Jan Vercruysse esposte presso:
- Brooke Alexander - New York - U.S.A.
- Kunsthalle Bern - Berna - Svizzera.
- Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea - Rivoli (TO).
- Studio per l'Arte Contemporanea E. Di Grazia - Torre Pollice (TO).
Realizza un lampadario con Dale Chihuly e Lino Tagliapietra. Realizza una serie di sculture in vetro di animali con Kiki Smith esposti presso la Pace Gallery - New York. Realizza una serie di sculture con Mare Quinn, esposte presso la White Cube - Londra. Disegna ed esegue alcuni animali in vetro, con la Portia Gallery - Chicago, li espone presso la mostra internazionale Sofa-Miami 1996.

1997 Continua la collaborazione con Quinn e Bradley. Realizza una serie di pesci e animali marini in vetro, con Dale Chichuly. Realizza alcune sculture per Timo Sarpaneva. Esegue il pantheon in vetro composto da otto colonne alte due metri e fontana centrale. Espone 2 sculture presso l Bellevue art Museum Seattle. Insegna alla Pilchuck School of Glass-Seattle.

1998 Partecipa a una serie di conferenze al California College of Arts and Crafts. Partecipa alla Translucent and opaque; contemporaray glass - Port of Seattle 1998 glass exhibition. Realizza una statua raffigurante Topolino per la Walt Disney Italia.

1999 Realizza un cavallo gigantesco per la Biennale 1999 Mostra del Cinema di Venezia - Venezia. Partecipa alla G.A.S. Conference 1999 Tampa - U.S.A. Realizza una fisarmonica di dimensioni naturali in vetro. Insegna alla Jacksonville University - U.S.A. Continua la collaborazione con gli artisti: Chihuly, Kruft, Kummer Vercruysse, Sarpaneva.

2000 Partecipa al The Glass Sanctuary A Master and his apprentice Carlsbad California U.S.A.
Partecipa alla mostra Il legno in vetro con la collaborazione di Livio De Marchi - Venezia. Insegna alla Penland School of Crafts, Penland North Carolina - U.S.A. Completa la scultura On allegoria sacra per il Tempio Indù, Cincinnatti - U.S.A.
Realizza una casa completamente in vetro collocata tra i boschi delle alpi svizzere.
Espone alcune sculture alla mostra DALI' & Murano Arti sts presso il Museo San Marco - Venezia.
Continua la collaborazione con la Portia Gallery Chicago - U.S .A. e con gli artisti Chihuly, Kummer e Vercruysse.

2001 Pino insegna all'Accademia delle Belle Arti di Venezia. Realizza 700 palle di neve esposte presso la galleria De Pury & Luxembourg di Zurigo - Svizzera. Insegna al Glass Work Shop di Esashi - Giappone. Insegna al San Servolo lnternational Glass Workshops presso l'isola di S. Servolo Venezia - Italia. Pino apre la sua nuova fornace a Murano in F.ta Serenella 3. Realizza alcune sculture, per l'industria di arredamenti OAK di Cantù - Italia, destinate ad un palazzo saudita. Continua la collaborazione con Chihuly e Kummer.

2002 Espone due sculture alla Habatat Gallery - U.S.A. Insegna per il secondo anno consecutivo all'Accademia delle Belle Arti di Venezia. Insegna al Glass Work Shop di Esashi - Giappone. Partecipa alla GAS Conference di Amsterdam - Olanda. Insegna al lnternational Glass Workshops di Esashi - Giappone. Insegna al San Servolo lnternational Glass Workshops presso l'isola di S. Servolo Venezia - Italia. Riceve il premio Gallo d'oro di Murano come personaggio murane dell'anno.

2003 Realizza un appendiabiti comprensivo di indumenti completamente in vetro esposta alla Galleria Housang Rachtian di Venezia. Realizza un maiale in vetro e foglia d’oro, destinato al quarto arrivato dela Regata Storica di Venezia 2003. Partecipa come relatore alla GAS Conference - Seattle. Realizza una serie di lampadari raffiguranti dei soggetti marini, esposti al Florian di Venezia, in collaborazione con Maria Grazia Rosin. Realizza per la Designer giapponese Hiroko Ueiki una serie di 100 scarpe fantastiche protagoniste di un tour esposizione in tutto il territorio giapponese. Continua ad essere il maestro vetraio di riferimento e realizzatore delle idee di vari artisti tra i quali: Dale Chihuly, Aldo Mondino, Sandro Chia, lnge Manzù, Anne e Patrick Poirier, Raimund Kummer, Mare Quinn, Manolo Valdés, Janì Vercruysse.
Insegna al San Servalo lnternational Glass Workshops presso l'isola di S. Servalo Venezia - Italia. Realizza due Leoni di S. Marco in vetro e foglia d'oro, consegnati alla ballerina Carla Fracci e all'Arch. Renzo Piano come premio "Una vita per la musica 2003". Realizza una fenice in vetro consegnata al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della riapertura del Gran Teatro La Fenice.

2004 Partecipa come Maestro dirigente ed esecutore, al progetto Le Ali di Venezia, consistente in due ali in vetro e metallo di 15 metri posizionate sullo specchio d'acqua antestante la punta dell'antica dogana della Serenissima. Viene contattato come consulente e realizzatore di un futuro ponte completamente di vetro in Giappone. Realizza per l'artista Raimund Kummer due occhi in vetro di 3 metri di lunghezza. Realizza una madonna in vetro per l'inaugurazione del Parco ecologico di S. Giuliano – Venezia. Realizza i premi in vetro per il "Gran Galà del Ciclismo" con i quali viene premiato il ciclista Damiano Cunego, vincitore del Giro d'Italia 2004. Continua a fornire i Leoni di S. Marco in vetro e foglia d'oro per il premio "Una vita per la musica". Realizza un cristo in vetro massiccio alto circa 170 centimetri che viene install ato nel Duomo di Montevarchi-Italia.
Realizza una serie di sculture per l'artista americano Richard Lee Birt. Relizza una serie di sculture in vetro esposte presso il Museo di Vetro del Nagoya Port ltalian Villane, Nagoya -Giappone.
Vien invitato come ospite speciale dal Corning Museum of Glass, preso Corning NY e esegue delle sculture in vetro davanti ad una platea di circa 5.000 persone. continua la collaborazione con i seguenti artisti: Aldo Mondino, Anne e Patrick Poirier, Sandro Chia, Jan Vercruysse, Mare Quinn, Hiroko Ueki, Dale Chihuly

2005 Realizza 25 piccioni in vetro per conto dell'artista olandese Maria Roosen, esposti alla Biblioteca Nazionale di Bruxelles - Belgio. Tra le varie sculture realizza una serie di pagliacci in vetro soffiato alti 150 cm. Realizza una serie di sculture in collaborazione con Mauro Bonaventura esposti alla Galleria "VETRO & ARTE" - Venezia.×

Giuliano Ballarin

Il maestro G. Ballarin inizia a lavorare nel 1962 insieme al padre...

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Il maestro G. Ballarin inizia a lavorare nel 1962 insieme al padre, dal quale impara la maggior parte dei segreti della lavorazione del vetro all’interno della corrente più classica e tradizionale di quest’arte.

Dopo un lungo apprendistato è in grado di continuare la tradizionale attività familiare avvalendosi anche della collaborazione dei più importanti maestri e designers del suo tempo.

Oggi G. Ballarin è uno dei pochi maestri vetrai la cui abilità e competenza permettono la realizzazione di qualsiasi oggetto in vetro spaziando da creazioni come vasi, centritavola, animali a sculture e figurine sempre con una particolare attenzione all’arte moderna e contemporanea.×

Luca Vidal

Luca Vidal nasce a Venezia il 1° luglio 1976.

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Luca Vidal nasce a Venezia il 1° luglio 1976. All'età di 14 anni, alla Vetreria DIPI di Murano, dal maestro Imperio Rossi, inizia ad apprendere l'arte della lavorazione del vetro.
Dopo un tirocinio di 18 mesi si trasferisce alla Effetre Internationaldi Murano e collabora, per un periodo di circa 7 anni, con i maestri Giancarlo Tagliapietra, Silvano Molin, Luciano Pavanello, Angelo Rossi e Afro Celotto. Nel 2000, dopo aver collaborato alla NOR GLASS con il maestro Dino Vio, perfeziona le tecniche di filigrana-murrine e tessere presso la Vetreria Schiavon. Nel 2001, con i maesti Giancarlo Tagliapietra e Afro Celotto, avvia a Murano "POLYCHROMY", vetreria specializzata nella produzione di vetri artistici contemporanei.
Dal 2009 prosegue e sviluppa, con la sola assistenza del maestro Giancarlo Tagliapietra, l'attività della "POLYCHROMY".
In questi ultimi anni, Luca Vidal ha assistito il maestro Pino Signoretto nella realizzazione di alcune importanti opere ed ha realizzato vetri per design di fama internazionale quali Luca Scacchetti, Gino Forti, Giorgio Cugliari, Carlo Buzzachera, Cazal e Egidio Castelli.
Ha effettuato parecchi viaggi negli Stati Uniti d'America (San Josè, San Francisco, New york, Dallas, New Orleans, Chicago, Boston, St. Louis, Louiswille, Houston, Monterey, Carmel, Palm Beach e Naples) per fare dimostrazioni e lezioni per la realizzazione di opere in vetro soffiato. I suoi vetri sono trattati nelle più prestigiose gallerie di USA, Canada, Austria, Germania, Svizzera, Olanda e Italia.×

Vetreria Ducale si avvale anche della collaborazione di altri maestri, tra i quali Mirco Bastianello, Andrea Tagliapietra, Enrico Camozzo, Sergio Costantini, Mario Badioli, Marcello Passarotto